Curiosità dal Mondo del Bere

Gestione Gestione Professionale di un Bar o Ristorante: dalla teoria del bilancino al controllo totale dei costi Gestione



Nel mondo della ristorazione moderna, il successo non dipende più solo dalla qualità del prodotto o dal servizio, ma dallacapacità di gestire numeri, processi e marginalità.

Molti locali lavorano tanto… ma guadagnano poco. Il motivo? Una gestione non strutturata.

In questo articolo analizziamo gli strumenti fondamentali per trasformare un’attività horeca in unamacchina efficiente e profittevole.


1. Il “Bilancino”: il cuore della redditività

Il bilancino (o controllo delle quantità) è il primo strumento di gestione professionale.

👉 Significa:

  • Dosare ogni ingrediente con precisione
  • Standardizzare le ricette
  • Eliminare sprechi e variazioni tra operatori

Perché è fondamentale?

  • Evita differenze di costo tra un bartender e l’altro
  • Garantisce coerenza nel prodotto
  • Mantiene stabile il margine

📌 Esempio pratico:
Un cocktail con 6 cl di gin invece di 5 cl può sembrare poco… ma su 100 drink al giorno incide pesantemente sul costo mensile.


2. Drink Cost: quanto ti costa davvero un cocktail

Ildrink costè la percentuale che indica quanto incide il costo delle materie prime sul prezzo di vendita.

Formula:

Drink Cost (%) = (Costo ingredienti / Prezzo vendita) × 100

👉 Obiettivo ideale:

  • 20% – 25% per cocktail premium
  • 25% – 30% per cocktail standard

Errori comuni:

  • Non considerare garnish e ghiaccio
  • Non aggiornare i costi dei fornitori
  • Non standardizzare le ricette

📌 Consiglio Bartime:
Inserisci ogni ricetta in un gestionale o foglio Excel con:

  • quantità precise
  • costo unitario
  • margine reale

Qualche Esempio:


Esempio pratico: Alexander

IngredienteQuantitàPrezzo unitarioCosto
Brandy CARLOS I°1 oz€ 17,60 Litro€ 0,528
Crema cacao BOLS1 oz€ 8,90 – 0,70 cl€ 0,381
Crema di latte1 oz€ 0,80 – 0,50 cl€ 0,048
Noce moscata0,1 gr€ 2,30 Vasetto 45 gr€ 0,005
Tovaglolino1€ 2,00 conf da 100€ 0,020
Costi di gestione Bar Medio1 drink€ 2,85€ 2,85
  • Costo totale:3,56 €– Prezzo di vendita:8,00 €
  • Drink Cost = (3,56 / 8,00) × 100 = 44,5%

BEVERAGE COST “ALEXANDER”=€ 0,982

 Ampliando l’analisi dei costi possiamo anche prendere in considerazione ilCOSTO PRIMOdel drink che non è altro che il suobeverage cost addizionato delcosto della manodoperausata x la produzione. Se consideriamo che il tempo medio di un buon bartender per produrre un drink è di 20 secondi, calcoleremo l’incidenza sui costi in base alla retribuzione lorda del bartender. 

 Come calcolare il costo primo: alcuni esempi

Retribuzione lorda mensile€ 2000,00

Ore di lavoro mensilih 180

Costo orario€ 2000,00/180 h = € 11,11/h

Tempo di produzione 1 drink20 sec

Costo produzione 1 drink(€ 11,11/3600 sec) x 20 sec = € 0,062


3. Food Cost: il vero segreto dei ristoranti profittevoli

Ilfood costè ancora più delicato, perché coinvolge più variabili:

  • scarti
  • lavorazioni
  • deperibilità
  • porzionatura

Target ideale:

  • 28% – 35% (dipende dal concept)

Strategie per ottimizzarlo:

✔ Ridurre sprechi (menu engineering)
✔ Usare ingredienti trasversali
✔ Calcolare SEMPRE il costo porzione
✔ Lavorare sulle grammature

📌 Esempio:
Un piatto che costa €4 e viene venduto a €12 → food cost = 33% ✔
Se però gli scarti non sono calcolati… il costo reale sale.

Esempio pratico: risotto ai funghi porcini

IngredienteQuantitàPrezzo unitarioCosto
Riso Carnaroli100g2,00 €/kg0,20 €
Funghi porcini80g20,00 €/kg1,60 €
Cipolla30g1,00 €/kg0,03 €
Brodo vegetale300ml0,15 €
Parmigiano20g12,00 €/kg0,24 €
Burro10g8,00 €/kg0,08 €
Costi di gestione Bar Medio1€ 2,582,58 €
  • Costo totale:4,88 €– Prezzo di vendita:12,00 €
  • Food Cost = (4,88 / 12,00) × 100 = 40,66%

4. Menu Engineering: vendere meglio, non solo di più

Non tutti i prodotti devono essere trattati allo stesso modo.

Il menu engineering divide i piatti in 4 categorie:

  • Star→ vendono tanto e guadagnano tanto
  • 🧩Puzzle→ guadagnano tanto ma vendono poco
  • 🐎Workhorse→ vendono tanto ma guadagnano poco
  • 🐶Dog→ vendono poco e guadagnano poco

👉 Obiettivo:

  • Spingere le Star
  • Migliorare i Puzzle
  • Ottimizzare i Workhorse
  • Eliminare i Dog

📌 Questo è il vero marketing del locale.


5. Controllo delle risorse economiche

Qui si fa la differenza traattività che sopravvive e attività che cresce.

I 4 pilastri:

1. Costi fissi

  • affitto
  • personale
  • utenze
  • marketing

2. Costi variabili

  • materie prime
  • packaging
  • commissioni

3. Margine operativo

👉 Quanto ti resta davvero a fine mese

4. Cash flow

👉 Liquidità disponibile (fondamentale per non andare in crisi)


6. Gestione del personale: il costo più importante

Il personale è spesso il30%–40% dei costi totali.

Strategie:

✔ Pianificazione turni intelligente
✔ Formazione continua
✔ Standard operativi
✔ Incentivi sulle performance

📌 Un dipendente formato:

  • spreca meno
  • vende meglio
  • aumenta il valore medio dello scontrino

7. Controllo giornaliero: il metodo vincente

Un imprenditore horeca deve monitorare:

Ogni giorno:

  • incasso
  • scontrino medio
  • numero clienti

Ogni settimana:

  • food & drink cost
  • magazzino

Ogni mese:

  • utile netto
  • margini
  • costi fissi

👉 Senza controllo = gestione “a sensazione” (ed è il primo motivo di fallimento).


8. Tecnologia e automazione: il vero salto di qualità

Oggi non puoi gestire un locale solo “a memoria”.

Strumenti consigliati:

  • POS evoluti
  • software gestione magazzino
  • analisi dati vendite
  • integrazione con e-commerce

📌 Risultato:

  • decisioni basate sui dati
  • riduzione errori
  • aumento margini

Conclusione

Gestire un bar o ristorante oggi significa essere:

👉 imprenditore
👉 analista
👉 manager

Non basta più “saper fare da bere” o cucinare bene.

Chi controlla:

  • bilancino
  • costi
  • numeri

…controlla il proprio business.

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