Le nuove tendenze del bere miscelato 2026: alcolico, no/low e nuove mode
Introduzione Il mondo del bere miscelato sta cambiando profondamente. Non si tratta più solo di creare cocktail buoni da bere, ma di progettare esperienze, raccontare storie, esprimere identità e intercettare nuovi stili di consumo. Oggi la mixology dialoga con benessere, sostenibilità, estetica, tecnologia e cultura pop. In questo articolo esploriamo le tendenze più forti del 2026, tra cocktail alcolici, no & low alcohol e nuove mode emergenti. Il mondo del bere miscelato sta cambiando profondamente. Non si tratta più solo di creare cocktail buoni da bere, ma di progettare esperienze, raccontare storie, esprimere identità e intercettare nuovi stili di consumo. Oggi la mixology dialoga con benessere, sostenibilità, estetica, tecnologia e…
….dalla «Tafia», bevanda dei Pirati, al Rhum
Il rum è la bevanda legata alla conquista del Nuovo Mondo, e questo liquore sarà sempre identificato con la zona Caraibica. L’associazione tra questa bevanda e la pirateria, risiede principalmente nel fatto che il rum era il liquore localmente disponibile negli anni d’oro della pirateria nei Caraibi, ma soprattutto dall’enfasi che a tale connubio venne data in alcuni lavori letterari. L’isola del tesoro, di Robert Louis Stevenson fu sicuramente uno dei più celebri romanzi per ragazzi di tutti i tempi. Racconta una storia di pirati e tesori che ha certamente contribuito in modo significativo all’immaginario popolare su di loro. Il rum è la bevanda legata alla conquista del Nuovo Mondo,…
La storia del vero Mojito: il più famoso cocktail cubano, inventato da Sir Francis Drake
Nel XVI secolo per assalire navi, depredare le coste e trafficare gli schiavi ci voleva fegato, in tutti i sensi: pazienza poi se te lo giocavi dopo pochi anni. Il “coraggio liquido” sulle navi di Francis Drake, cavaliere della corona inglese non proprio esemplare, si chiamava El Draque, come il soprannome latino del famoso pirata: una miscela – che qualcuno dice ideata proprio durante l’assedio de L’Avana nel 1586 – a base di zucchero di canna, succo di lime, foglie di hierbabuena (nome forse un po’ allusivo, ma si tratta solo della menta selvatica cubana), acqua e aguardiente (o tafia), un’acquavite distillata dalla canna da zucchero. Una sorta di rum non invecchiato che in questo antenato “grezzo” del Mojito svolgeva perfettamente il compito…









